Statuto

Denominazione e sede

Articolo 1) Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli art.36 e seguenti del Codice Civile, è costituita, con sede in Torino, Via Giosuè Borsi 132 (TO) un’associazione che assume la denominazione “ASD Umeboshi Training”, in breve “ASD Umeboshi Training”.
Il sodalizio si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell’ente di promozione sportiva cui l’associazione si affilia mediante delibera del CD.

Finalità

Articolo 2) L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha fine di lucro ed opera per fini sportivi, ricreativi e culturali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. L’associazione si impegna a garantire e a promuovere le pari opportunità e presenza paritaria negli organismi decisionali, senza discriminazioni di genere, età, nazionalità, religione, orientamento sessuale, disabilità. L’ASD si impegna a contrastare ogni forma di sessismo e di discriminazione e di promuovere ed incrementare lo sport femminile.

Articolo 3) L’associazione si propone di promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche, in particolare in discipline quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, fitness, wellness, mountain bike; di promuovere attività correlate alle attività sportive dilettantistiche, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, chinesiologia, alimentazione e nutrizione dello sportivo, massaggio sportivo; di promuovere attività artistiche quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, danza educativa; animazione musicale e movimento; di organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione; di gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere; di organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare ed iniziative di diverse discipline sportive; di indire corsi di avviamento allo sport, attività motorie, di formazione e di qualificazione per operatori/trici sportivi/e; di organizzare attività ricreative e culturali per un migliore utilizzo del tempo libero dei soci/e quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, attività e progetti educativi, ricreative e motori extra-scolastiche e in orario scolastico, stage informativi e formativi su sani stili di vita.

Soci e socie

Articolo 4) Il numero dei/delle soci/e è illimitato: chi intende essere ammesso/a come socio/a dovrà farne richiesta al CD o a delegato/a dello stesso CD, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne i regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione. Le società, associazioni ed Enti che intendano diventare soci del sodalizio dovranno presentare richiesta firmata dal/dalla proprio/a rappresentante legale. All’atto dell’accettazione della richiesta da parte dell’Associazione, il/la richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio/a. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Articolo 5) La qualifica di socio/a dà diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione; a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate; a godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi. I/le soci/e sono tenuti/e all’osservanza dello Statuto, del Regolamento Organico e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali; al pagamento del contributo associativo.

Articolo 6) I/le soci/e sono tenuti/e a versare il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del CD, approvate dall’Assemblea degli associati e associate (AAeA) e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

Recesso ed esclusione

Articolo 7) La qualifica di socio/a si perde per recesso, esclusione o a causa di morte.

Articolo 8) Le dimissioni da socio/a dovranno essere presentate per iscritto al CD. L’esclusione sarà deliberata dal CD nei confronti del socio/a che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione; che si renda moroso/a del versamento del contributo annuale per un periodo superiore a tre mesi decorrenti dall’inizio dell’esercizio sociale;  che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione; che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione.

Articolo 9) Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai/alle soci/e destinatari mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite email con ricevuta di lettura, ad eccezione del caso in cui il socio/a svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione. I/le soci/e interessato/a dal provvedimento, ha 15 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la convocazione dell’assemblea al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esclusione. L’esclusione diventa operativa con l’annotazione del provvedimento nel libro soci/e che avviene decorsi 20 giorni dall’invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera dell’assemblea che abbia ratificato il provvedimento di espulsione adottato dal CD.

Risorse economiche e fondo comune

Articolo 10) L’associazione trae le risorse per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da quote e contributi degli/delle associati/e; quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni sportive; eredità, donazioni e legati; contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali; entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; proventi delle cessioni di beni e servizi agli/alle associati/e ed a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; erogazioni liberali degli associati e delle associate e dei terzi; entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; altre entrate, anche di natura commerciale, compatibili con le finalità sociali dell’associazione.
Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i soci e le socie durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste.

Esercizio Sociale

Articolo 11) L’esercizio sociale va dal 01/01 al 31/12 di ogni anno. Il CD deve predisporre il rendiconto economico e finanziario da presentare all’AAeA. Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dall’AAeA entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

Organi dell’Associazione

Articolo 12) Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea degli associati e delle associate (AAeA); il CD; il Presidente; il Collegio dei Revisori dei Conti (CRC) (qualora eletto).

Assemblee

Articolo 13) Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso comunicato in una o più delle seguenti modalità: avviso da affiggersi nel locale della sede sociale e ove si svolgano le attività almeno 15 giorni prima della adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l’orario della prima e della seconda convocazione; pubblicazione dell’avviso sul sito web dell’associazione almeno 15 giorni prima dell’adunanza; email ad ogni socio/a, anche se minorenne, con ricevuta di lettura.

Articolo 14) L’assemblea ordinaria approva il rendiconto economico e finanziario e gli eventuali regolamenti; procede alla elezione del/della Presidente dell’associazione, dei/delle componenti del Consiglio; delibera su oggetti attinenti alla gestione della ASD riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal CD. Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale. L’assemblea si riunisce quante volte il CD lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare da almeno un decimo degli associati, con convocazione entro trenta giorni dalla data della richiesta.

Articolo 15) Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati/e maggiorenni, purché in regola con il versamento della quota associativa, secondo il principio del voto singolo. Ogni socio/a può rappresentare in assemblea, con delega scritta, non più di un associato/a. I/le soci/e minorenni potranno essere rappresentati/e dai tutori legali, in qualità di uditori senza diritto di voto. In prima convocazione l’assemblea – ordinaria e straordinaria – è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati o associate aventi diritto. In seconda convocazione, a distanza di almeno un’ora dalla prima convocazione, l’assemblea – ordinaria e straordinaria – è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati e delle associate intervenuti/e o rappresentati/e. Le delibere delle assemblee ordinarie sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno.

Articolo 16) L’assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori. Le delibere delle assemblee sono valide, per le modifiche statutarie alla presenza dei tre quarti (3/4) dei/delle soci/e con il voto della maggioranza dei presenti, per la delibera di scioglimento dell’Associazione con il voto favorevole di almeno tre quarti (3/4) degli/delle associati/e.

Articolo 17) L’assemblea è presieduta dal/dalla Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal/dalla Vice-presidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa. La nomina del segretario o della segretaria è fatta dal/dalla Presidente dell’assemblea.

Consiglio Direttivo

Articolo 18) Il CD è formato da un minimo di 3 ad un massimo di 10 componenti scelti fra gli/le associati/e maggiorenni in relazione ai/alle quali non sussistano cause di incompatibilità previste dall’ordinamento sportivo nell’assunzione dell’incarico. I componenti del Consiglio restano in carica 4 anni e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge nel suo seno il /la Vice-presidente ed eventualmente il/la segretario/a. Il CD è convocato dal/dalla Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 1/3 dei componenti. La convocazione è fatta a mezzo lettera da spedire, anche attraverso la posta elettronica con ricevuta di lettura, o consegnare non meno di otto giorni prima della adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti, ovvero, in mancanza di una convocazione ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i/le suoi/sue associati/e. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.
Il CD è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Spetta, a titolo esemplificativo, al Consiglio curare, congiuntamente o disgiuntamente, l’esecuzione delle deliberazioni assembleari; redigere il rendiconto economico e finanziario; predisporre i regolamenti interni; stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale; deliberare, congiuntamente o disgiuntamente, circa l’ammissione degli associati e delle associate; deliberare circa l’esclusione degli associati e delle associate; nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione; compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione; affidare, con apposita delibera, deleghe speciali a suoi/sue componenti.

Articolo 19) Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei/delle componenti il Consiglio decadano dall’incarico, il CD può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti/e, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

Presidente

Articolo 20) Il/la Presidente ha la rappresentanza legale e la firma dell’Associazione. Al/alla Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del CD, il potere di straordinaria amministrazione. In caso di assenza, o di impedimento, le sue mansioni vengono esercitate dal/dalla Vice-presidente. In caso di dimissioni, spetta al/alla Vice-presidente convocare entro 10 giorni l’assemblea dei soci e delle socie per l’elezione del/della nuovo/a Presidente.

Articolo 21) Il CRC può essere eletto dall’Assemblea. È composto da tre componenti effettivi e due supplenti, scelti anche fra i non soci/e. Resta in carica 4 anni ed elegge al proprio interno il/la Presidente. Il CRC deve controllare l’amministrazione dell’Associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigilare sul rispetto dello Statuto. Partecipa alle riunioni del CD e alle Assemblee, senza diritto di voto, ove presenta la propria relazione annuale in tema di bilancio consuntivo.

Articolo 22) Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei/delle soci/e per la consultazione.

Scioglimento

Articolo 23) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del CD, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Norma finale

Articolo 24) Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile, le disposizioni di legge vigenti e le disposizioni dell’ordinamento sportivo.

Atto costitutivo

In Torino (To), via Giosuè Borsi n°132, si sono riuniti il giorno 16/10/2016 per costituire un’associazione sportiva dilettantistica le seguenti persone: Masatomo Ueda, nato a Kyoto il 26/11/1976, DUEMTM76S26Z219W, residente a Torino (To); Andrea Grosso, nato a Rivoli (To), GRSNDR94R28H355L, residente a Torino (To); Marta Ciccone, nata a Torino il 20/01/1987, CCCMRT87A60L219T, residente a Torino (To). I presenti chiamano a presiedere la riunione Laura Ciccone la quale a sua volta nomina Segretaria Rosaria Calabrò.

Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione del sodalizio e legge lo Statuto che, dopo ampia discussione, posto in votazione, viene approvato all’unanimità. Lo Statuto recependo le recenti disposizioni normative, stabilisce in particolare che l’adesione al sodalizio è libera, che il suo funzionamento è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci e dalle socie, che le cariche sociali sono elettive e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro.

I presenti deliberano inoltre che l’associazione venga denominata “ASD Umeboshi Training”, in breve “Umeboshi Training” con sede in Torino (To), via Giosuè Borsi n.132

Vengono nominate ed assegnate le seguenti cariche del Consiglio Direttivo (CD):

Presidente: Sig.re Masatomo Ueda
Vice-presidente: Sig.re Andrea Grosso
Segretario: Sig.ra Marta Ciccone

Il Presidente illustra l’opportunità per l’associazione sportiva dilettantistica di affiliarsi a UISP Unione Italiana Sportpertutti in considerazione delle finalità promosse dall’Ente e delle attività dallo stesso organizzate con le associazioni affiliate. Dà quindi lettura dello statuto nazionale dell’UISP, con sede in ROMA, Largo N. Franchellucci n°73, e propone che il sodalizio stesso, prendendo conoscenza di detto statuto e approvandolo, dia la sua adesione al Comitato UISP di Torino.

I soci e le socie dichiarano all’unanimità la loro volontà di affiliarsi a UISP ed affidano al Presidente il compito di provvedere agli adempimenti richiesti ivi inclusa l’iscrizione del sodalizio nel Registro delle associazioni del CONI, riconoscendolo come l’unico ente certificatore.

Non essendovi altro da deliberare il Presidente scioglie l’assemblea alle ore 17:33