Perché non perdo peso?

Perdere perso non è difficile: basta saperlo fare

Di Masatomo Ueda

Questa è una domanda che, spesso, le persone si pongono quando vogliono dimagrire e non ci riescono. Innanzitutto è importante dire una cosa: il peso non è indicativo del miglioramento della tua composizione corporea. Approfondiremo il discorso successivamente in un altro articolo.

Abbiamo identificato alcuni fattori che potrebbero non farti perdere peso e molto probabilmente uno di questi fa riferimento alla tua situazione:

Vuoi tutto e subito

Il dimagrimento in salute e a lungo termine richiede tempo. E non intendiamo uno o due mesi, ma almeno sei mesi e, ancora meglio, qualche anno. Se cerchi di perdere peso rapidamente smettendo del tutto di mangiare e sfondandoti di tedioso cardio (es. tapis roulant, corsetta al parco), facendo le cose a caso perché ti senti esperto dopo aver letto qualche articolo su internet, nel giro di massimo un paio di mesi guarderai quell’ago della bilancia e scoprirai che non hai ottenuto quello che speravi, perdendo tutta la motivazione che avevi.

La ricomposizione corporea (perché il termine dimagrimento, insieme a tonificazione, lo lasciamo a Vanity Fair e simili) richiede tempo, dedizione e, soprattutto, una programmazione di allenamento e dieta fatte con criterio.

O tutto o niente

“Non mangio più pasta” oppure “A pranzo e cena insalatina coi pomodori e una galletta di riso”. Ti è mai capitato di farlo? Questo è un approccio totalmente casuale ed errato: il corpo richiede tutti i nutrienti e toglierglieli serve solo a non dargli il giusto nutrimento per fare bene il suo lavoro. E quindi smette di lavorare bene. Incluso, tra le altre cose, ridurre il consumo di energia. Proprio così: se non mangi, il tuo corpo smette di mangiare.

Non hai il supporto di chi ti sta intorno

Tornare in forma è un percorso che richiede molte energie, sia fisiche che mentali. Se intorno a te ci sono solo amici, parenti o partner che non prendono sul serio le tue intenzioni, prima o poi mollerai il colpo. Hai presente le cene dove la zia o il tuo amico ti dicono “Ma mangi solo questo? La prossima volta ti porto un’insalatina da casa”? Ecco, non è proprio ciò di cui hai bisogno quando intraprendi la strada verso il benessere psicofisico.

Prova a parlarne apertamente ed onestamente, spiegando che hai bisogno di avere intorno a te persone che ti supportino e che non ti rendano difficile raggiungere i tuoi obiettivi.

Pensi che la soluzione sia fare esercizi alla morte

Hai presente quando si dice “Gli addominali si fanno a tavola”? È la verità. O meglio, una mezza verità, semplicemente perché sia la dieta che l’esercizio fisico contribuiscono alla ricomposizione corporea. Se ti butti sull’ellittica o in sala pesi per un’ora al giorno tutti i giorni oppure ti fai un giro in mountain bike una volta alla settimana e, al termine della sessione di allenamento, ti scofani 300 grammi di lasagne – senza considerare i piattoni di pasta a pranzo e cena ogni giorno, con pane di contorno e le dieci polpette della nonna – non sperare di ottenere i risultati ricercati. E a questo punto hai due opzioni: continuare a pensare che funzioni e fallire miseramente oppure fidarti dell’evidenza scientifica: mangia bene, esercitati bene e vedrai che i tuoi obiettivi si avvicineranno sempre più.

Dormi poco e lavori tanto

Il tuo corpo ha bisogno di recuperare, perché è proprio durante questo recupero che si adatta per migliorarsi e, di conseguenza, per ottenere la tanto ricercata ricomposizione corporea. Se dormi poco o se sei perennemente sotto stress a lavoro, il tuo corpo e la tua mente ne risentiranno. Comincerai a non avere le energie necessarie per continuare ad allenarti in modo efficace ed eventualmente potresti anche cominciare a consumare cibo non particolarmente salutare, come i pasti pronti o, peggio ancora, i fast food, per pigrizia. Non stiamo dicendo che uno non si debba lasciare andare ogni tanto (abbiamo tutti diritto a una serata in pigrizia), ma che non debba farlo costantemente.

Perciò dieta e allenamento sono importantissimi, ma anche il sonno e lo stress giocano ruoli preponderanti nella ricerca del tuo peso ideale.

Usi integratori anziché mangiare bene

Quel barattolone di “Polvere bruciagrassi” che hai nello scaffale non serve a fare quello che dovresti fare tu: mangiare bene, esercitarti e riposare bene. Può essere un aiuto, certo, ma il grosso del lavoro lo devi fare tu.

Farti uno shaker di proteine può servire a farti sentire meno la fame, nonché ad aumentare il tuo intake proteico – che contribuisce allo sviluppo di massa muscolare e, di conseguenza, alla ricomposizione corporea – ma sono sempre calorie in più e devono quindi far parte di un regime alimenare organizzato.

Sicuramente esistono degli integratori “perdipeso” che hanno anche delle sperimentazioni scientifiche a favore, ma nessun integratore fa quello che fa la migliore tecnica per ottenere i risultati che vuoi ottenere: ingerire meno calorie di quelle che consumi.

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